La FLC CGIL Emilia Romagna esprime solidarietà ai docenti dell’Istituto Mattei di San Lazzaro (BO) e dell’Istituto Cattaneo di Castelnovo dei Monti (RE) finiti sotto le lenti del Ministero, dell’USR ER e dei Dirigenti Scolastici per aver fatto partecipare, nei giorni scorsi, alcune classi delle loro scuole ad un webinar che vedeva la presenza della relatrice ONU per la Palestina Francesca Albanese.
Troviamo gravissime sia le minacce di invio di ispettori nelle scuole da parte del Ministero e dell’USR dell’Emilia Romagna che la richiesta di “relazioni didattiche” da parte del Dirigente dell’Istituto Mattei di San Lazzaro.
Se lo stesso Ministro ritiene che le scuole debbano essere luoghi di pluralismo e confronto allora non può agire sulle scuole minacciando ispezioni, ventilando ipotesi di reato ed eventuali provvedimenti su docenti che attraverso la libertà d’insegnamento sancita dalla Carta Costituzionale promuovono momenti di pluralismo, confronto e approfondimento su questioni internazionali.
Questi comportamenti, ancora una volta, hanno le caratteristiche dell’intimidazione e della censura su argomenti e questioni che per quanto complesse non possono non essere oggetto del dibattito pubblico quindi anche dentro la scuola.
La circolare n. 6545, emanata dal MIM nei giorni scorsi, con la quale si invitano le scuole ad organizzare attività su temi politici e sociali scegliendo relatori “con contraddittorio”, alla luce di questi ultimi accadimenti sembra agita di proposito contro la relatrice dell’ONU Francesca Albanese. Come se questo fosse possibile sempre su temi sui quali la storia si è già pronunciata.
I saperi e la conoscenza sono luoghi di pace, di relazioni, di confronto, di elaborazione di pensiero critico. Luoghi di democrazia per eccellenza e per questo presidio costituzionale.
Il clima pesante che stanno attraversando le nostre scuole disegna un quadro di forte preoccupazione che impone di tenere alta l’attenzione.
L’idea del Ministro di tenere sotto scacco le scuole e di instaurare un controllo gerarchico non può che vederci contrari e vigili.
FLC CGIL Emilia Romagna
da Amministratore